Italiano  English  Germany  
Automazione
Controllo di processo
Impianti elettrici
Laboratorio Ricerca e Sviluppo
Le certezze per l'ambiente
Energia Fotovoltaica
Micro-cogenerazione
Biomasse
Controlli a 360°
Software
Elettronica
Assistenza Tecnica




Dipendenza energetica:
La produzione idroelettrica ha avviato la crescita industriale italiana fino agli anni ’60, coprendo l’80% del fabbisogno dell’intero paese, ma da allora i consumi sono aumentati di circa 5 volte, sostenuti soltanto dalle fonti fossili di provenienza estera.



Combustibili fossili:
Nella storia recente i combustibili fossili hanno permesso un rapido sviluppo della civiltà umana. Tuttavia le fonti energetiche alle quali siamo ormai abituati sono destinate ad esaurirsi velocemente: per petrolio e gas naturale è ormai questione di alcuni decenni. Carbone e uranio possono garantire una riserva maggiore, ma con le problematiche legate al loro uso e a costi sempre maggiori.

L’Italia è pressoché priva di giacimenti fossili e quelli esistenti sono fortemente vincolati da problemi ambientali. D’altra parte l’approvvigionamento all’estero espone a problemi economici (speculazioni, stabilità forniture), geopolitici (guerre, dipendenza da paesi non democratici) ed etici (devastazioni ambientali, rispetto delle popolazioni locali).

Energie rinnovabili:
Sono considerate rinnovabili le fonti energetiche legate al sole, il vento, le risorse idriche, le risorse geotermiche, le maree, il moto ondoso e la biomasse, come prodotti vegetali o rifiuti organici.



Inquinamento:
La produzione di energia da fonti fossili genera una serie di problematiche che al giorno d’oggi sono sempre più difficili da sostenere.
Dall’uso del carbone e dei derivati del petrolio si liberano elevate quantità di CO2, polveri sottili, ceneri, ossidi di zolfo e azoto, oltre ai problemi ambientali e di sicurezza legati all’estrazione e al trasporto.
Il gas naturale è sicuramente il più pulito: resta comunque il problema degli ossidi di Azoto e delle nanopolveri.
L’impiego dell’uranio comporta problemi legati alla estrazione, arricchimento del combustibile, fino al deposito dei rifiuti perennemente radioattivi, prodotti sia dal funzionamento che dalla dismissione dell’impianto.
Tutte queste fonti infine implicano notevoli consumi d’acqua di raffreddamento per poter essere convertite in energia elettrica nelle grosse centrali, esasperando gli ormai frequenti fenomeni di siccità.

Riscaldamento globale:
L’impiego di combustibili fossili comporta l’immissione in atmosfera di CO2 precedentemente sequestrata in giacimenti profondi durante le ere geologiche. L’effetto serra associato a questo gas è la principale causa del riscaldamento globale in atto sul globo terrestre, con importanti conseguenze a livello planetario non ancora del tutto quantificate.