BiomasseSono definite biomasse la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (animali e vegetali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.
A chi è rivolto: la produzione di energia elettrica da biomasse è strettamente connessa con la disponibilità del materiale e rappresenta una valida scelta per tutte quelle attività che producono, trasformano, gestiscono oppure devono smaltire biomasse. Una buona remuneratività degli impianti è possibile solo per aziende oltre una dimensione minima.
Le tecnologie: sono specifiche per tipologia di biomassa: materiali semisolidi, fangosi e liquidi possono trovare una buona gestione mediante processi di digestione anaerobica e produzione di biogas. Oli e grassi possono essere impiegati direttamente in motori a combustione interna modificati oppure trasformati in biodiesel, utilizzabile in motori diesel standard dopo piccoli accorgimenti. Le biomasse solide di tipo legnoso sono utilizzabili mediante gassificazione accoppiata a specifici motori a combustione interna, oppure mediante caldaie accoppiate a motori Stirling o turbine.
La gestione: grazie a sistemi di telecontrollo e telegestione gli impianti di biogas e gassificazione richiedono la presenza di personale solo per interventi di movimentazione. Impianti caldaie con alimentazione standard a pellet sono una tecnologia matura e altamente automatizzata. Interventi di manutenzione ordinari sono programmati e in caso di guasti improvvisi interviene il personale specializzato.
Autoproduzione di energia per un risparmio energetico: la condizione ottimale è raggiunta realizzando l’autoconsumo, cioè quando l’impianto è progettato per soddisfare i esigenze termiche ed elettriche di altre lavorazioni. Possono risultare proficui anche in applicazioni per la sola immissione di energia elettrica in rete.
Gli incentivi oggi: la produzione di energia è oggi particolarmente attraente grazie all’aggiornamento della normativa sui certificati verdi (legge Finanziaria 2008) che incentiva l’uso delle biomasse e promuove quelle impiegate in regime di filiera corta (entro 70 km).